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Back Sei qui: Home Sezioni & Articoli L'ambiente Lavorativo Capi: pochi attenti ai collaboratori

L'ambiente Lavorativo

Capi: pochi attenti ai collaboratori

Oltre il 70% dei lavoratori rimprovera al proprio superiore mancanza di rispetto dei ruoli e delle persone. Qual è la cosa che i lavoratori italiani rimproverano maggiormente al proprio capo?

Lo ha chiesto Monster.it a quasi 600 lavoratori. I risultati dell’indagine, svolta completamente attraverso Internet, inchiodano i capi italiani alla responsabilità di essere poco chiari. Il 45% dei coloro che hanno partecipato al sondaggio ha infatti dichiarato di rimproverare al proprio superiore la mancanza di chiarezza nella definizione di ruoli, responsabilità e mansioni.

Questo dato supera di poco la percentuale di coloro che hanno invece dichiarato di criticare la mancanza di interesse e rispetto nei riguardi dei collaboratori (37%). Ne viene fuori, quindi, un quadro di dipendenti che nell’80% dei casi si sentono poco seguiti e rispettati.

Pare invece che l’ambizione e l’eccessiva competitività infastidiscano solo il 5% dei lavoratori. Il 13% dei partecipanti all’indagine ha invece segnalato tra le pecche più gravi del proprio capo l’incapacità di intervenire in situazioni di conflitto.

A far riflettere è il fatto che le risposte che hanno ottenuto il maggior numero di voti si riferiscono alle capacità di relazione dei superiori. Il comunicare ruoli e mansioni, mostrando rispetto e considerazione per i propri sottoposti e la capacità di gestire i conflitti che nascono sembrano dunque essere dei veri crucci per i capi che invece non infastidiscono per ambizione e competitività.

I rapporti difficili con capi e colleghi, con tutto quello che questo può determinare, è uno dei temi affrontati da Monster.it nella sezione del sito dedicato agli approfondimenti giornalistici sul mondo del lavoro e delle professioni, il Career Center.

E’ infatti nata una nuova rubrica, espressamente dedicata al mal d’ufficio e al mobbing, realizzata anche attraverso la collaborazione di enti, associazioni e contributi di specifiche professionalità come quella dei consulenti di Studio Work, che offre un servizio di supporto e consulenza psicologica a chi lavora in azienda.

“Far emergere le problematiche legate al malessere nelle organizzazioni – ha dichiarato Nicola Rossi, Direttore Marketing di Monster.it – aiuta a diventare consapevoli del fatto che ne siamo tutti in parte responsabili e permette di verificare quali dinamiche si creano, come e perché ci provocano stress e sofferenza e come è possibile difendersi.

“Monster.it. osservatorio privilegiato sul mondo del lavoro, - continua Rossi - attraverso le proprie indagini, i forum e le sezioni di approfondimento vuole contribuire a far chiarezza su queste dinamiche, offrendo ai lavoratori (e ai capi) uno spunto di riflessione e di analisi”.

Fonte: Silvia Zanella - www.monster.it