Domande e Risposte
Assunzione e oggetto del patto di prova: è necessaria la specifica indicazione delle mansioni?
E' corretto non inserire nel patto di prova la specifica indicazione delle mansioni cui verrà addetto il lavoratore e che costituiranno perciò l'oggetto della prova?
Il patto di prova presuppone l'indicazione delle mansioni cui verrà adibito il lavoratore poiché la mancata o insufficiente determinazione dell'oggetto della prova comporta la nullità del patto con automatica conversione dell'assunzione in definitiva fin dall'inizio a prescindere dal livello contrattuale e dalla natura delle mansioni assegnate.
Questa specificazione può essere effettuata anche attraverso il richiamo di elementi (atti, dichiarazioni documenti) esterni al negozio, che di questo diventano in tal modo parte integrante.
Avendo forma scritta, anche il contratto collettivo di lavoro può essere assunto per relationem, al fine di specificare le mansioni del patto di prova nell'ambito del contratto individuale.
Secondo le sentenze Cass. 10 ottobre 2006 n. 21698 e 27 gennaio 2011 n. 1957 l'esperimento che forma oggetto del patto di prova è valido anche quando la mansioni affidate al lavoratore - e ciò a maggior ragione quando si tratti di lavoro intellettuale e non meramente esecutivo - non risultino indicate in dettaglio ma siano determinabili in base alla formula adoperata dalle parti nel documento contrattuale in relazione anche al sistema classificatorio della contrattazione collettiva.
Fonte: Filippo Collia - Esperto Ipsoa - Ipsoa Editore




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